I fatti di Gaza ci hanno colpito profondamente e abbiamo, quindi, provato ad attivarci per destare l'interesse dell'opinione pubblica sul Genocidio in atto. Tramite social network, siamo riusciti ad entrare in contatto con la famiglia della piccola bimba celiaca quando era ancora in Gaza, stremata dalle bombe, dalla carestia e dalla celiachia.
Abbiamo ricostruito che ad agosto, sei famiglie palestinesi sono arrivate a Roma con un volo della Difesa. Tre famiglie sono state trasferite tra Napoli e Perugia, mentre tre famiglie sono rimaste a Roma, la citta dove risediamo. La prima famiglia che abbiamo conosciuto è stata quella della bimba celiaca. Arrivata in Italia, sua mamma si è preoccupata di segnalarci la presenza della famiglia del piccolo bimbo mutilato, neonato, che ha perso una gamba a causa di un ordigno che ha distrutto la casa dei nonni.
Tramite passaparola abbiamo preso contatti anche con la terza famiglia ospitata a Roma nelle strutture ricettive dell'ospedale Bambino Gesù. Inoltre, abbiamo poi conosciuto una quarta famiglia, che invece al momento è alloggiata fuori Roma, in attesa che la sua bimba possa essere operata a cuore aperto.
Nel frattempo, tante altre famiglie arrivano in Italia e a Roma per questioni sanitarie.
C'è un futuro da ricostruire in un Paese che non è il loro. Hanno lasciato tutto: ricordi, oggetti, radici. E cercano ora di ricominciare, pezzo dopo pezzo.
Roma è diventata rifugio, ma non ancora casa. Le famiglie qui alloggiate in diversi centri di accoglienza e affrontano ogni giorno la sfida dell’ambientamento: lingua, burocrazia, lavoro, scuola, assistenza. Allora ci siamo dedicati a fornire aiuto logistico alle famiglie per i loro spostamenti, fornendo loro alcuni beni necessari e giochi per bambini. Perché l'inclusione passa anche dal gioco, abbiamo accolto le famiglie nelle nostre case, creando momenti di leggerezza e convivialità soprattutto per i bimbi. Ma contiamo fare ancora molto per loro. Ci siamo resi conto che, in Italia e nel mondo, tanti privati cittadini si mobilitano con lo stesso impegno e cuore. Ciò ci fa sentire orgogliosi e ci dà forza per continuare a offrire un'assistenza amorevole e gratuita. Ma da soli non ce la faremo a lungo. Hanno bisogno di noi. Di te.
Per questo CHIEDIAMO a chi visita questa pagina di condividere il nostro messaggio con amici e parenti e di provare a donare qualcosa. Ogni donazione è un mattone per il futuro di queste famiglie e contribuisce a sostenere le nostre attività.
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